Si chiama “Hangar” lo spazio laboratorio - in Maremma vicino all'Argentario - dove arrivano e ripartono mobili e complementi d'arredo, accuratamente scelti da Fabrizio Brunetti e Paloma Di Meglio.
In Francia verrebbero chiamati “brocante”: due amici milanesi che hanno fatto della ricerca e del recupero di oggetti antichi il loro mestiere. Sempre in viaggio per l'Europa, tra Italia, Inghilterra, Francia, Olanda, a ricercare tavoli, panche, credenze, sedie. Ma anche oggetti d'uso comune, vecchie piattaie, porta-bottiglie, alari, parascintille e poltrone da camino, così come gerle per l'uva da usare come porta legna.
Per l'esterno, curiosi secchi doccia da appendere sul ramo di un albero, vasi decorati, tavolini, panchine e vecchie chaise-longue, sia in ferro che in legno. E ancora, molta archeologia industriale e navale: lampade stradali rielettrificate, lanterne fluviali, vecchi stampi di fonderia trasformati in tavoli, bitte portuali diventate solidi fermaporta.
Il tutto sapientemente restaurato e adattato al gusto del cliente che può indicare colori o rifiniture diverse per l'oggetto scelto. Inoltre, in questo laboratorio vengono effettuati lavori di restauro di mobili in legno e ferro. Il motto, insomma, è “recuperare e non buttare”: chi avesse un tavolo o una sedia in cattive condizioni può portarli ad Hangar ed ecco vederli tornare a nuovo splendore.
Hangar è soprattutto un luogo che ti riporta ad anni fa, dove ritrovare, riutilizzare e recuperare oggetti in disuso o dimenticati. E magari tornare a casa con la voglia di tirar fuori dalla cantina un vecchio comò. Un grande spazio, anche solo da visitare, per chi è curioso di cose belle, rigorosamente originali e mai uguali, esposte internamente e anche nell'ampia area esterna dedicata all'arredo da giardino, aperto anche durante il week-end.
Molti di questi oggetti e mobili possono essere inoltre visionati sul sito internet: www.hangar308.com (dove è anche illustrato come arrivarci), così come può essere contattato il laboratorio telefonando ai seguenti numeri: 0564-865573; 339-6035722, o scrivendo una e-mail a: hangar308@tiscali.it
Come nella migliore tradizione degli hangar, i carichi di oggetti e mobili vanno e vengono. E Hangar non poteva che trovarsi vicinissimo a Orbetello, dove nel 1930 decollarono gli idrovolanti della prima traversata oceanica.
Recensione CASA VIVA
Articolo l'Espresso
Articolo La Repubblica
LaRepubblica.it - Casa & Design
|